E anche quest'anno il Natale passa . . .
senza sfiorarmi.
Non bastan piu' le luci colorate a riscaldarmi,
non sara' la solita vecchia melodia a farmi sentir piu' buono . . .
Non sara' la neve, se neve sara', a infonder purezza.
Cos'e' quel "bimbo" ? ...se poi il fiato che lo riscalda nella stanza
non e' quello che infonde calore: pur essendo animale . . .
Cos'e' quell'uomo ? . . . che in una dimora lussuosa
legge parole a chi nemmeno asolta . . .
Che sara' mai quel regalo ? . . . se fatto per data o da obblighi non sentiti .
Ora cade la pioggia . . . domani: cos'altro cadra'?
Una luce ... una stella. . . un'amico . . una parte di me . . .
Intanto . . . tutto ritorna . . . si schiudera le uova . . . il sole tornera' ad abbronzare . . .
Ritorna la pioggia . . . come ritornan le luci . . .
come ritorna il pensiero . . . come non ritorna cio' che vero . . .
Cosi . . . un altro Natale passera' senza sfiorarmi . . .
senza appassire . . . poiche' secco e' gia'.
(parte del passato)